Carta di Leuca

La "Carta di Leuca" è un documento redatto e sottoscritto da centinaia di giovani provenienti da vari Paesi d'Europa e delle altre sponde del Mediterraneo, per dire "Non più muri, ma ponti. Basta con l’esclusione dell’altro e il respingimento di chi è diverso!".

Carta di Leuca

"Carta di Leuca" è una manifestazione del Parco Culturale Ecclesiale che si realizza in tre attività distintive:
1. UN INVITO a centinaia di giovani dai vari Paesi dell'Europa e del Mediterraneo - con culture, sensibilità e religioni diverse - a partecipare a giornate di incontro, di conoscenza e di confronto;
2. UN APPELLO, redatto attraverso momenti di dialogo strutturato ("Tavoli della Convivialità") rivolto ai governi affinché si impegnino concretamente in un percorso di Pace;
3. UN CAMMINO, ovvero una marcia notturna, dalla tomba di don Tonino Bello al Santuario di Santa Maria di Leuca "De Finibus Terrae".

L'evento gode del partenariato di istituzioni autorevoli, quali la Conferenza Episcopale Italiana, Caritas Italiana, Migrantes, Comunità di Sant'Egidio, Focsiv, Pax Christi, Agenzia Nazionale Giovani, Banca Etica, Finetica, oltre a Regione Puglia e numerosi altri partner territoriali.


Fin dalla prima edizione, oltre 150 giovani dalle diverse sponde del Mediterraneo sono giunti a Leuca per partecipare al Meeting, alla redazione ed alla proclamazione della "Carta", ma anche ai diversi momenti di festa, di convivio e di cultura.
Giornate di incontro, di riflessione e di redazione della "Carta", che si articolano attraverso interventi, testimonianze e lavoro comune. Il documento, sintesi delle diverse culture, delle diverse sensibilità e anche delle diverse fedi religiose cui i giovani appartengono, diventa un appello rivolto ai decisori politici ed ai Governi, per costruire un futuro di Pace nel Mediterraneo.

L'evento vuole essere inoltre di sostegno al ruolo fondamentale dei corridoi umanitari, per consentire a chi fugge dalle atrocità della guerra di raggiungere il nostro Paese - alla ricerca di salvezza e di futuro - sapendo che qualcuno li saprà accogliere e si adopererà per una piena integrazione.

Ogni anno l'evento si conclude con migliaia di persone che partono a piedi dalla tomba di don Tonino Bello per un pellegrinaggio notturno verso la Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca, dove avviene la proclamazione della "Carta".