Carta di Leuca

“Carta di Leuca” è un laboratorio permanente, interculturale e interreligioso, dei giovani che vivono nelle diverse sponde del Mediterraneo e che si impegnano vicendevolmente nella costruzione di un futuro migliore, avendo a cuore la custodia del Creato, la centralità della Persona e la costruzione di percorsi di Convivialità.

Carta di Leuca

Carta di Leuca si rivolge a tutti coloro che non si sono ancora rassegnati alla violenza, alla censura, all'autoritarismo e all'individualismo, nonché a tutte le donne e gli uomini di buona volontà che - come costruttori di Bellezza e di Pace - si assumano la responsabilità di aprire nuove vie di fraternità e nuovi cammini d’amicizia tra i popoli, attraverso piccoli gesti quotidiani e concreti.

Nel cuore dell’estate, Carta di Leuca diventa un meeting internazionale che - attraverso il coinvolgimento in esperienze di volontariato e di cammino lungo le antiche vie di storia, di cultura e di pellegrinaggio - si propone come grande occasione per sollecitare un maggiore impegno di tutti verso la Pace.
Il senso della Carta di Leuca è nella “convivialità delle differenze”: la profezia di don Tonino Bello che indica uno sviluppo umano basato sull’etica del volto e dello sguardo, capace di promuovere una fraternità concreta, come impegno verso l’altro.
Paradigmi di questo impegno sono la lotta alle povertà, il contrasto alle mafie e ad ogni forma di illegalità e di abuso, il rispetto dei diritti umani e civili E la libertà: la libertà di migrare e la libertà di restare.

Non è un caso se “Carta di Leuca” nasce nel 2016, sulla base di un’altra grande ispirazione: l’Enciclica “Laudato si’”, che ha consentito di superare il concetto di sostenibilità con una più ampia proposta di “sviluppo umano integrale”, capace di riconoscere «l’intima relazione tra la povertà delle persone e le fragilità del pianeta».


Carta di Leuca è dunque una manifestazione promossa da un partenariato internazionale che si realizza in tre attività distintive:
1. UN INVITO a centinaia di giovani dai vari Paesi dell'Europa e del Mediterraneo - con culture, sensibilità e religioni diverse - a partecipare a giornate di incontro, di conoscenza e di confronto;
2. UN APPELLO, redatto attraverso momenti di dialogo strutturato ("Tavoli della Convivialità") rivolto ai governi affinché si impegnino concretamente in un percorso di Pace;
3. UN CAMMINO, ovvero una marcia notturna, dalla tomba di don Tonino Bello al Santuario di Santa Maria di Leuca "De Finibus Terrae".


Fin dalla prima edizione, centinaia di giovani dalle diverse sponde del Mediterraneo sono giunti a Leuca per partecipare al Meeting, alla redazione e alla proclamazione della "Carta", ma anche ai diversi momenti di festa, di convivio e di cultura.
Giornate di incontro, di riflessione e di cammino, che si articolano attraverso interventi, testimonianze e lavoro comune. Il documento finale - sintesi delle diverse culture, delle diverse sensibilità e anche delle diverse fedi religiose cui i giovani appartengono - diventa un appello rivolto ai decisori politici ed ai Governi, per costruire un futuro di Pace nel Mediterraneo.