#cartadileuca: volti rivolti al Mediterraneo

Quando abbiamo organizzato le prime edizioni della "Carta di Leuca", nel 2016 e 2017, dal nostro piccolo osservatorio di Leuca non riuscivamo ad immaginare quanta urgente necessità ci potesse essere di avviare un momento di confronto e di dialogo sui temi del Mediterraneo e della Pace. Abbiamo soltanto seguito le parole e la testimonianza di don Tonino Bello, e il resto è venuto da solo...

Grande pubblico al Santuario di Leuca

La prima edizione intitolava "Mediterraneo, mare di ponti". Al nostro fianco, da subito, la Conferenza Episcopale Italiana, la Comunità di Sant'Egidio, la FOCSIV - Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario, con Pax Chirsti e con la Fondazione Don Tonino Bello, che ci hanno aiutato anzitutto a comprendere la dimensione del nostro sogno.

Con la seconda edizione, intitolata "Mediterraneo, porto di fraternità", abbiamo incrociato i destini anche con la Fondazione Migrantes, con Caritas Italiana, l'Agenzia Nazionale per i Giovani, Banca Etica, Finetica e molti altri...

Oltre 400 giovani da vari paesi d'Europa e da ogni sponda del Mediterraneo hanno accolto il nostro invito. Per due edizioni che hanno riempito le giornate d'agosto di "tavoli della convivialità", animati da scrittori, giornalisti, rappresentanti istituzionali e capitani d'impresa. Giornate piene. Piene di umanità, di amicizia, di fraternità. Piene di fede, cristiana, ebraica, musulmana. Piene di speranze, di auspici, di futuro.

Diplomazia del Dialogo

Per poi diventare una colorata carovana che si è spinta a visitare i beni culturali del Capo di Leuca e del Salento, i palazzi delle istituzioni, le piazze, i mercati, le sagre, alternando momenti di festa e di raccoglimento, stretti insieme alle comunità locali.

Meeting dei giovani del Mediterraneo

Con tanti momenti esaltanti, come gli spettacoli dal vivo e la straordinaria serata di Alessano, con il concerto speciale della "Notte della Taranta" dedicato a don Tonino Bello.
E poi da lì, dai vicoli del centro storico, fino al luogo dove riposano le spoglie del Servo di Dio, per iniziare una lunga fiaccolata notturna "Verso un'Alba di Pace".

Tomba di don Tonino Bello

Un lungo cammino notturno, il "Cammino di Leuca", silenzioso, illuminato soltanto dalle candele, per 11 km attraversando i borghi del Sud Salento, lambendo monasteri e altri luoghi dello spirito, per poi giungere a piedi alla Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca - De Finibus Terrae. Oltre milleduecento persone in cammino, oltre milleduecento fiaccole: piccole luci nella notte ma la loro intensità fortissima consente di volgere lo sguardo lontano...

Qui, la proclamazione della "Carta". Un'emozione intensissima, dopo le fatiche della notte. La luce dell'alba, le pietre millenarie, il faro, la folla, i 18 sindaci del Capo di Leuca con la fascia tricolore, gli alti rappresentanti istituzionali e i diplomatici ad attendere i "nostri" giovani, con il loro appello di pace.

Cammino di Leuca